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Questa
settimana a Container abbiamo parlato di Vorrei
star fermo mentre il mondo va di Simone Marcuzzi.
La storia è quella di un adolescente ormai maggiorenne che
non vuole crescere. Nel senso che si, ora è maggiorenne, ma
sente la nostalgia di quando era piccolo: "il suo papà
era forte come Maciste, che apre i vasetti di olive al primo
colpo, e la sua mamma più bella di Miss Italia, che porta
ancora i cerchietti con il fiocco di quando aveva sedici
anni". La sua mente vaga e troviamo un giovane,
possiamo dire già vecchio, che con i suoi ricordi ci fa
tornare indietro di qualche anno parlando di ogni argomento
che abbiamo vissuto anche noi: dal calcio alle vicissitudini
famigliari. Leggendo questo libro non solo ci si diverte,
perché è scritto bene, ma si ritorna indietro con i
ricordi e questo giovane protagonista un po’ fa sentire
vecchi anche noi… Un
bell’esordio di un giovane ingegnere friulano.
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L’uomo con due vite di Hakan Nesser.
La trama in questo caso vede
la storia di un uomo di mezza età non troppo soddisfatto
della sua vita, con una moglie che non lo capisce e lo
considera un fallito, i colleghi di lavoro che non lo
considerano e tutto che sembra andare male. Ma un giorno la
fortuna bussa alla sua porta e vince un sacco di soldi.
Decide di costruirsi una vita parallela, con tanto di casa
nel bosco. Però un giorno sparisce e viene ritrovato un
cadavere. E lì comincia il giallo: l’ispettore di turno
dovrà faticare un po’ per trovare il bandolo della
matassa.
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